Il mio modo di intendere la progettazione dei simboli liturgici nel sacro parte da un incontro con il luogo e la ricerca di una sintonia corporea e filologica che è sempre nuova, non può essere codificata in regole che si devono ricostruire ogni volta, per ogni architettura, ogni singola comunità. Una sfida che mi affascina perchè impossibile da regolamentare una volta per tutte, che ha nella sorpresa, nella domanda, nella intimità sofferta e inquieta la radice del suo proprio metodo. Ogni liturgia è unica come lo è ogni volto e chiede una genialità che sia al servizio della continuità, armonia e capace di novità.
Novità che spiazza e conferma al tempo stesso, fertile e incontrabile nelle forme, in ogni singola scelta estetica. Due chiese, due epoche, due progetti, due intere catechesi della forma, un unico corpo. Abbazia Cistercense del XII sec. Rivalta Scrivia progetto Raul Gabriel © 2023 e Chiesa di Santa Maria della Speranza Olmo, progetto pilota CEI Raul Gabriel © 2015