Nuovo progetto per una storica abbazia cistercense

Al via il nuovo intervento di Raul Gabriel su una storica abbazia cistercense. Il progetto mostrerà un modo ulteriore del dialogo possibile tra contemporaneo e storia.  Pensato in stretta collaborazione con la sovrintendenza, la diocesi e gli enti locali.

 

ROSA ALCHEMICO Villa Olmo, Como16 ottobre 2022 – 8  gennaio 2023

Raul Gabriel parteciperà  su invito con un’opera dedicata a ROSA ALCHEMICO nel corso di  MINIARTEXTIL, rassegna annuale d’arte contemporanea, capace di proporre la migliore produzione artistica internazionale nell’ambito della Textile Art o Fiber Art, quel settore dell’arte contemporanea che riprende antiche nozioni tessili rivoluzionandone, tuttavia, schemi e materiali.
Nata a Como nel 1991 MINIARTEXTIL negli anni ha saputo crescere oltre i confini nazionali e diventare protagonista in diverse città italiane e estere.
Da oltre dieci anni la mostra viene ospitata in Francia a Montrouge-Parigi, a Venezia, e sta allargando i propri orizzonti in Spagna, Germania e Stati Uniti.

MINIARTEXTIL 2022
ROSA ALCHEMICO

Villa Olmo, Como
16 ottobre 2022 – 8  gennaio 2023

https://www.miniartextil.it/it

Guerra…

Paradoxaforum, di Raul Gabriel “(…) Nelle nostre esistenze di ogni giorno, e ognuno lo sa bene, coltiviamo vendetta e sopraffazione, violenza e sopruso, opportunismo e falsità declinate nella misura che si adatta all’ampiezza di ciò che siamo e di ciò che facciamo, dalla fila al supermercato, ai grandi affari, dal condominio alla piazzetta del paese, convinti che il quotidiano ci regali una licenza speciale. (…)

L’algoritmo di Facebook incapace di comprendere l’uomo

Pagine cultura Avvenire, di Raul Gabriel “(…) L’intenzione sfugge completamente alla AI perché non è parametrabile, nascosta come è nelle pieghe del dato sensibile, a volte nascosta anche a chi la esercita in modo più o meno cosciente. (…)”

Digitale: la velocità non è la meta ma la trappola

Avvenire pagine cultura, di Raul Gabriel  “(…) La tartare digitale viene così ridistribuita in nuove combinazioni, infinità di infiniti, tutte omogenee per assenza di un senso che non sia quello della fatalità combinatoria.(…)”