Guerra…

Paradoxaforum, di Raul Gabriel “(…) Nelle nostre esistenze di ogni giorno, e ognuno lo sa bene, coltiviamo vendetta e sopraffazione, violenza e sopruso, opportunismo e falsità declinate nella misura che si adatta all’ampiezza di ciò che siamo e di ciò che facciamo, dalla fila al supermercato, ai grandi affari, dal condominio alla piazzetta del paese, convinti che il quotidiano ci regali una licenza speciale. (…)

L’algoritmo di Facebook incapace di comprendere l’uomo

Pagine cultura Avvenire, di Raul Gabriel “(…) L’intenzione sfugge completamente alla AI perché non è parametrabile, nascosta come è nelle pieghe del dato sensibile, a volte nascosta anche a chi la esercita in modo più o meno cosciente. (…)”

Digitale: la velocità non è la meta ma la trappola

Avvenire pagine cultura, di Raul Gabriel  “(…) La tartare digitale viene così ridistribuita in nuove combinazioni, infinità di infiniti, tutte omogenee per assenza di un senso che non sia quello della fatalità combinatoria.(…)”

“Giornata della Memoria. Quello che raccontano gli alberi di Auschwitz” di raul gabriel

Giornata della Memoria. Quello che raccontano gli alberi di Auschwitz

Il campo di concentramento nazista di Auschwitz, nell'odierna Oswiecim, in Polonia (Raul Gabriel) Oswiecim è un paese tranquillo. Con un lungo fiume che non ha nulla da invidiare ai più bei parchi naturalistici che abbia mai visto. Cercare un Oswiecim fuori rotta, non convenzionale, è praticamente impossibile perché qui sembra funzionare veramente tutto in armonia e con una qualità di vita importante.

“Senza dimora. Se quel poco di asfalto è lo spazio di un uomo” di Raul Gabriel

Senza dimora. Se quel poco di asfalto è lo spazio di un uomo

Duro, durissimo essere senza dimora in tempo di pandemia. È tornato a dircelo, ieri, papa Francesco, richiamando una realtà messa sotto gli occhi del mondo da immagini ( pubblicate ieri anche da "Avvenire") che hanno fatto scandalo, quelle del parcheggio del Cashman Center di Las Vegas, paradiso dei casinò, capitale dei grandi alberghi e di ambientazioni scenografiche dove il kitsch è padrone incontrastato e dove impera l'umanesimo azzardato e rovesciato delle slot machine e tavoli di black jack.

Idee. Il casco di Dio e la mela: la logica vinta dalla “matematica del mistero” di Raul Gabriel

Idee. Il casco di Dio e la mela: la logica vinta dalla "matematica del mistero"

(disegno di Doriano Solinas) Il termine "razionale" viene usato spesso a sproposito. In sé non identifica alcuna categoria certa. La razionalità è una materia talmente malleabile che può schiudere visioni sorprendenti o ingabbiare in strutture di ragionamento rigide da cui non si riesce più a uscire. Tutto dipende dalla qualità della razionalità.